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Il territorio di Lizzano comprende una
vasta area prevalentemente montuosa, le cui montagne sono le più elevate del
comprensorio bolognese. Ricordiamo la più alta Corno alle Scale che misura 1945
m. Come E' facile immaginare, il panorama è mozzafiato e comprende tutta la
catena appenninica dal Cimone all’Uccelliera e questo particolare giustifica in
pieno il nome del paese Belvedere. Parlando di Lizzano Belvedere adesso
ci riferiamo all’intero territorio comunale, in antichità questo nome era solo
riferito al castello, del quale sono visitabili da qualche anno solo le mura e
le porte. Il paese chiamato fino al 1862 solo Belvedere, ebbe la prima
denominazione Lizzano solo più tardi e si pensa sia stato assegnato dal limite
settentrionale di una vasta "Sylva Litana", la quale per alcuni studiosi era
situata al di sopra delle sorgenti dell’affluente Panaro. Il territorio prevalentemente boscoso Ë
composto da castagni, faggi e conifere tipiche di queste zone, inoltre più in
alto si trovano anche consociazioni vegetali della brughiera di vetta, dove ci
sono anche alcune oasi nelle quali crescono numerose specie di vegetali rare. La
popolazione del luogo vive perlopiù di turismo, il quale è nato nei primi del
‘900 grazie a nobili famiglie di Bologna che amavano soggiornare in questi
paesi. Gli abitanti del luogo continuando questa tradizione hanno costruito
molte strutture turistiche come alberghi, pensioni, servizi ricreativi e
sportivi. Il settore agricolo poco sviluppato è presente prevalentemente nelle
zone più pianeggianti. La maggior parte delle industrie sono presenti a fondo
valle, la più importante è stata la lavorazione del ferro nell'800. Di questa
industria sono ancora visibili gli antichi magli azionati ad acqua. Lo sviluppo
di questa industria ha favorito il commercio di lame di tubine spazzaneve. Dal
553 d.C. l'Appennino entrò a far parte dell'amministrazione
bizantina-ravennata, in onore a questo evento fu edificata una pieve a
San Mamante di Cesarea, la quale è stata riedificata di recente, nel 1931 a
causa di problemi di strutture. Interessante da vedere sono il castello con le
mura di fortificazioni sul monte Belvedere e l'antico reticolo medievale che da
Bologna conduce fino in Toscana.

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